Micro-influencer, perché sono utili ai brand

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13 Novembre 2020

I micro-influencer possono fare la differenza nella tua attività di web marketing, sono persone che riescono a comunicare a una nicchia specifica, influenzandone le decisioni grazie alla loro conoscenza del settore.

Non è importante lavorare solo sulla notorietà del personaggio, ma anche sulla sua credibilità, i micro-influencer sfruttano quest’ultimo aspetto al massimo e portano un valore aggiunto ai brand che investono nell’influencer marketing.

I profili dei micro-influencer hanno un numero ridotto di follower, si rivolgono a una nicchia molto ristretta e riescono, grazie alla fiducia che trasmettono, a ottenere un engagement elevato.

Nell’influencer marketing si è puntato tutto su dei veri e propri Brand Ambassador, personaggi famosi con un ampio seguito sui social network, come, ad esempio, Kim Kardashian e Chiara Ferragni.

Ma complice Instagram, moltissime persone hanno iniziato a curare il proprio profilo in uno specifico settore, ottenendo interessanti risultati in termini di coinvolgimento e conversioni del proprio target.

Chi sono i micro-influencer?

I micro-influencer sono delle persone comuni che sono riuscite a farsi notare in un settore specifico o che ne sono appassionati da venir considerati come devi veri esperti o guru.

Si tratta di individui che hanno conoscenze approfondite su una determinata tematica su cui si vanno a focalizzare, raggiungendo, in contemporanea ottimi livelli di autorevolezza e credibilità.

I micro-influencer curano attentamente i contenuti e li pubblicano con frequenza su tutti i canali social, raccogliendo pubblico molto attivo e con un buon tasso di interazione. Cosa vuol dire? Che hanno un numero più basso di follower rispetto ai Brand Ambassador, ma il loro profilo è in grado di offrire ottime performance per ciò che riguarda l’interesse e le conversioni.

Parliamo di influencer che hanno dai 1.000 fino ai 100.000 follower, con un numero alto di like, commenti e condivisioni.

I vantaggi per i brand e le aziende

Perché i micro-influencer sono utili ai brand? La collaborazione da parte di aziende e brand con i micro-influencer porta a degli effetti positivi sia sull’immagine delle aziende stesse che sui prodotti e i marchi promossi.

Il vantaggio principale è dovuto dagli ottimi livelli di coinvolgimento, in quanto il micro-influencer si rivolge a delle nicchie, persone che sono interasse all’argomento e interagiscono attivamente. Se l’argomento del profilo è in linea con quello del brand, è possibile ottenere ottimi risultati con tassi di conversione finali non indifferenti.  

Inoltre, grazie alla credibilità e alla fiducia che trasmettono al loro pubblico, riescono anche a orientare i follower verso l’acquisto di un determinato prodotto o servizio, favorendo le vendite, con conseguenze positive sul fatturato e sull’acquisizione di nuovi clienti.

I micro-influencer sono molto bravi a creare un numero di conversazioni importanti intorno ai prodotti, riuscendo ad aumentare la visibilità e la notorietà del brand tra i consumatori.

Come scegliere il micro-influencer giusto?

I micro-influencer sono dei veri appassionati di una tematica specifica, la prima cosa da fare è individuare chi segue il brand o l’azienda e identificare i profili più interessanti.

Successivamente, individuato il profilo del potenziale micro-influencer, l’azienda effettua un’analisi più approfondita cercando di capire il flusso di comunicazione presente sul profilo, l’interesse generato intorno all’argomento e in che modo avvengono le interazioni.

Per l’azienda è importante anche capire la composizione dei follower e la loro situazione socio-demografica, oltre che gli interessi.

Viene valutata la capacità del micro-influencer di creare contenuti in relazione agli argomenti del settore e il suo livello di conoscenza, il grado di rilevanza degli stessi e il suo riuscire a differenziarsi dalla concorrenza.

Tutte queste valutazioni aiutano le aziende a orientarsi verso la scelta del micro-influencer perfetto.

Per far arrivare in modo efficace e credibile un messaggio pubblicitario bisogna scegliere con cura la persona a cui affidarsi. Questa deve essere appassionata del settore e desiderosa di promuovere il brand e i prodotti, condividendoli con i suoi follower.

Inoltre, deve essere in grado di inserire i prodotti e il brand in modo naturale all’interno del suo mondo, creando una narrazione continua e convincente, integrandola nella propria quotidianità. Questo fa si che i follower riescano ad immedesimarsi meglio, diventando molto più inclini all’acquisto.

Il micro-influencer marketing è quindi molto importante per un brand che vuole arrivare a un pubblico specifico. Per ottenere risultati concreti e rilevanti, bisogna programmare una strategia di marketing su lungo termine, mettendosi d’accordo con l’influencer, che dovrà parlare del brand e dei prodotti con una certa periodicità.

Questo fa in modo che i follower sentano nominare spesso il brand o l’azienda, aumentando la curiosità nel tempo e, di conseguenza, anche le possibilità di maggiori interazioni e conversioni in vendite.

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